Parrocchia San Rocco sopra Principe

Non tanto da pochi, ma un poco da tutti

Seconda settimana di Avvento

2a Settimana di Avvento

IL VANGELO È LA VIA DELLA SPERANZA

Il clima di attesa e vigilanza inaugurato domenica scorsa si arricchisce con la seconda e terza Domenica di Avvento di altri temi grazie alla figura di Giovanni Battista. Il precursore è un testimone autorevole, è l’uomo che Dio ha scelto per preparare la via al suo Messia. Concentrare lo sguardo su Giovanni Battista significa allora accogliere il suo invito a guardare Gesù come Messia e Figlio di Dio per saperlo riconoscere a Natale nel fragile Bambino, figlio di Maria. Significa pure mettersi in atteggiamento di conversione, allontanandoci dal male per percorrere la via che ci porta verso la comunione piena con Lui. Il primo versetto in Marco “inizio del Van-gelo di Gesù” sembra quasi un’annotazione pratica, un semplice titolo. Ma il vero senso del “Vangelo” ha il significato di bella, lieta, gioiosa notizia. Dio si propone come colui che conforta la vita. Perché ciò che ci fa ricominciare a vivere, a progettare, a stringere legami è sempre una buona notizia, un presagio di gioia, un barlume di speranza. La bella notizia di Marco è una persona, Gesù: un Dio che è in mezzo a noi. Giovanni ha preparato la via per andare al Signore, dava un Battesimo di con-versione dove conversione significava un’inversione, cioè cambiare qualcosa nella propria vita. Mentre battezzava proclamava la venuta di Gesù: “Viene dopo di me colui che è più forte di me”. Giovanni non dice “verrà”, ma “viene”. Giorno per giorno, continuamente, adesso Dio viene. Anche se non lo vediamo, anche se non ce ne accorgiamo Lui viene in cammino su tutte le strade.

Si fa sempre vicino a noi, il mondo è pieno delle tracce di Dio. Per questo, seguendo il Vangelo, noi siamo certi di far crescere la nostra speranza.

Riflettiamo

Pensiamo di dover cambiare qualcosa per accogliere Gesù?

Il Vangelo è per noi la buona notizia, cioè Gesù che ci dona la speranza?