Monthly Archives: ottobre 2019

Pellegrinaggio cresimandi a Roma

22-23-24 maggio 2020

Programma
Venerdì 22 Maggio – GENOVA – ROMA
Nel primo pomeriggio, partenza da Genova in autopullman per Roma. Durante il viaggio animazione e presentazione del programma di viaggio con interventi degli educatori e/ o catechisti. Cena libera lungo strada con sosta in autogrill. Arrivo in serata alla struttura di accoglienza (nelle vicinanze di Roma); sistemazione nelle
camere riservate. Insieme per Giochi e musica. Pernottamento.
Sabato 23 Maggio – ROMA “I Testimoni di Fede”; San Pietro, i Giardini del Vaticano, le Catacombe e la Basilica di San Giovanni in Laterano
Dopo la prima colazione, partenza in autopullman per la città del Vaticano: ingresso e passeggiata attraverso i Giardini del Vaticano, primo incontro con il nostro Arcivescovo al termine, visita con guida della basilica di San Pietro. La basilica di San Pietro è la chiesa cattolica più grande ed importante del mondo; circa 2000 anni
fa nel tempo in cui regnava l’imperatore Nerone, Roma fu quasi distrutta da un terribile incendio…Nerone per sviare i sospetti accusò i cristiani e ne uccise molti, tra loro fu martirizzato anche l’apostolo Pietro. In seguito il corpo di Pietro fu seppellito in un sepolcro e nei periodi successivi il sepolcro fu ampliato notevolmente.
Quasi 300 anni dopo, al tempo in cui era papa Silvestro e regnava l’imperatore Costantino, si decise di edificare una grande basilica sopra l’umile sepoltura di san Pietro….
Partenza in pullman per le Catacombe di Roma (S. Callisto, Domitilla e Priscilla). Pranzo con cestino.
Il significato della visita alle catacombe è entrare a contatto con le tracce del cristianesimo dei primi secoli, per mettersi in ascolto della fede di uomini e donne come tanti, eppure portatori di una invincibile convinzione: Cristo è la libertà dell’uomo. Le catacombe sono un invito per ognuno di noi a conoscere la testimonianza di cristiani capaci di coerenza al progetto di Dio e un invito a diventare portatori del Vangelo. Trasferimento in pullman alla Basilica di San Giovanni in Laterano per la celebrazione della Santa Messa prefestiva presieduta dall’Arcivescovo di Genova Cardinale Angelo Bagnasco.
Al termine trasferimento in pullman ai propri istituti, cena e pernottamento.
Domenica 24 Maggio – ROMA, dal Colosseo alla Basilica di San Pietro e l’Angelus con il PAPA
Prima colazione. Partenza in pullman e trasferimento nelle vicinanze del Colosseo e passeggiata attraverso i Fori Imperiali e le piazze di Roma fino alla Basilica di San Pietro. A mezzogiorno in Piazza San Pietro per l’Angelus con PAPA FRANCESCO. Partenza in pullman, sosta in autogrill e consegna del cestino per il pranzo.
Proseguimento del viaggio e rientro a Genova, con arrivo in serata.
PRENOTAZIONI ENTRO VENERDI’ 31 GENNAIO 2020
vedere scheda d’iscrizione
Per Info: Agenzia La Via di Genova:
Via Tommaso Reggio, 45 R – 16123 Genova
Tel. 010 2543489 Fax. 010 2489785
lavia@brevivet.it
Per la scheda di iscrizione e il programma:

Pellegrinaggio Catechisti e Insegnanti di Religione

1-3 maggio 2020 – un percorso di spiritualità tra Toscana, Marche e Umbria

Iscrizioni entro il 31 ottobre presso Agenzia La Via
1 maggio: Genova – Camaldoli (AR)
Partenza in pullman al mattino da Genova per Camaldoli e visita del Monastero, nel cuore del Parco delle Foreste Casentinesi. Conosciuto anche col nome Fontebuona per la qualità delle sue acque, è famoso per le sette tavole realizzate da Giorgio Vasari e per la sua caratteristica fondamentale: la promozione del dialogo a livello religioso, spirituale e culturale. Partecipazione alla S. Messa. Pranzo presso la foresteria del Monastero.
Nel primo pomeriggio visita a cura dei monaci del Sacro Eremo, casa della Congregazione benedettina dei camaldolesi. Al termine partenza in pullman per Nocera Umbra, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
2 maggio: Fabriano (AN) – Grotte di Frasassi (AN)
Colazione. Partenza in pullman per Fabriano. Partecipazione alla S. Messa presso la Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore ed incontro con don Tonino Lasconi per momenti di riflessione.
Al termine visita guidata del centro storico di Fabriano: Cattedrale S. Venanzio, Chiesa di S. Domenico, Chiesa di S. Agostino e Museo della Carta e della Filigrana. Trasferimento in pullman a Frasassi e pranzo in ristorante.
Visita guidata delle famosissime Grotte di Frasassi: grotte carsiche sotterranee della provincia di Ancona. Il complesso è formato da una serie di grotte di cui la prima, visitabile dall’attuale ingresso, è l’Abisso Ancona, un’enorme cavità che al suo interno potrebbe essere contenuto senza problemi il Duomo di Milano!
Trasferimento in pullman a Nocera Umbra, cena e pernottamento.
3 maggio: Passignano sul Trasimeno (PG) – Genova
Partecipazione alla S. Messa presso il Santuario de La Salette.
Colazione e partenza in pullman per Passignano sul Trasimeno, uno dei borghi più belli che sorge sulle placide rive dell’omonimo lago, dove si respira un’atmosfera di serenità e pace. Passeggiata lungolago e visite libere del centro storico con le Chiese di S. Cristoforo, Santuario di Maria Santissima dei Miracoli… fino a raggiungere la Rocca Medievale, che dall’altro, domina il borgo. Visita libera del Museo delle Barche, ospitato all’interno della Rocca dove sono conservate imbarcazioni antiche tipiche delle acque interne italiane. Pranzo in ristorante.
Partenza in pullman per il rientro a Genova.
ORGANIZZAZIONE TECNICA BREVIVET S.P.A. – BRESCIA
Agenzia La Via di Genova:
Via Tommaso Reggio, 45 R – 16123 Genova
Tel. 010 2543489 Fax. 010 2489785
lavia@brevivet.it
Per il programma completo:

Sussidio per la novena dei defunti

Fra pochi giorni inizieremo la Novena dei defunti. Ricordando i nostri cari proviamo a pensare alla loro memoria come ad un dono, un dono prezioso che ci aiuta a capire il modo in cui Dio è presente e agisce nella nostra vita. La nostalgia dei nostri cari deve diventare un’anticipazione di quello che ci verrà ridonato, trasformato dalla Risurrezione. Troviamo il coraggio di parlare della morte ai nostri bambini aiutandoli a guardare ad essa con gli occhi della speranza cristiana, ciò non vuol dire vivere aspettando con rassegnazione il momento del passaggio, bensì farsi dono ogni giorno a chi incontriamo rendendo il nostro e l’altrui cammino più gioioso. Non dobbiamo sprecare tempo perdendo così l’occasione di volersi bene. Quest’anno saranno le libellule ad aiutarci a riflettere sul vero senso della vita. La storia di Chiara Frugoni proposta dall’Ufficio Catechistico Diocesano racconta le avventure di una libellula, prima larva, poi farfalla: quando è larva con le sue compagne si interroga sul dopo, cosa succederà quando non sarà più larva, poi quando lei stessa ci si trova, scopre cosa significa una vita oltre la vita. Ha lasciato per sempre il mondo subacqueo dove ha vissuto donandosi ogni giorno: condividendo, amando e aiutando le sue amiche senza sprecare un attimo di quella vita. Poi il passaggio e la trasformazione resa ancora più bella dal pensiero che un giorno tutte le sue compagne avrebbero volato con lei sopra lo stagno. Una storia che rappresenta il senso di un viaggio verso un luogo sconosciuto che nessuno da vivo può raccontare, un viaggio che implica una trasformazione; incertezze, dubbi e paure assalgono chi deve compierlo ma presto o tardi darà a ciascuno di noi una risposta. Il sussidio fornirà alcuni spunti per organizzare un’attività con i bambini e con i ragazzi per aiutarli a pensare ai nostri defunti come fratelli e sorelle che hanno iniziato a vivere una comunione piena come figli di Dio Padre e Dio è il ponte che ci unisce a loro. Il primo laboratorio permetterà ad ogni bambino di far volare la propria libellula, impreziosita dal dono ricevuto, sul lago del cielo. La seconda proposta è rivolta ai ragazzi che potranno scrivere un whats app a Dio raccontando i momenti più belli vissuti con le persone care che adesso si trovano fra le sue braccia. Per vivere un momento di preghiera in famiglia e durante l’incontro di catechismo il sussidio vi propone alcune invocazioni che potrete fotocopiare come tutto il materiale occorrente per le attività.

Il sussidio è scaricabile al seguente link

http://www.chiesadigenova.it/home_page/curia/00369601_Sussidio_per_la_novena_dei_defunti.html

La missionarietà del Vescovo il tema dell’anno pastorale 2019/2020

L’inizio del prossimo Anno Pastorale sarà caratterizzato dalla celebrazione in ottobre del Mese Missionario Straordinario, voluto da Papa Francesco, con l’intento di sostenere, ancora di più, nei pastori e nei fedeli l’impegno per l’evangelizzazione e la trasformazione missionaria della vita della Chiesa: “Andate e annunciate!”.
L’evangelizzazione la predicazione, la catechesi, il dialogo personale hanno il loro centro nell’annuncio fondamentale, che si chiama kèrigma. È il nucleo della fede che, dagli albori della Chiesa nascente, continuamente risuona nel mondo: «Gesù di Nazaret […] dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l’avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l’avete ucciso. Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere» (At. 2, 2224).
Dalla sera di Pentecoste, Pietro proclama il cuore della fede cristiana; e lo fa, ancora, ai nostri giorni: «Gesù Cristo ti ama, ha dato la sua vita per salvarti, e adesso è vivo al tuo fianco ogni giorno, per illuminarti, per rafforzarti, per liberarti» (FRANCESCO, Evangelii gaudium, n. 164). Il primo annuncio ha radici trinitarie, perché è lo Spirito che ci conduce a credere in Gesù Cristo con la sua morte e risurrezione e ci comunica l’infinita misericordia del Padre. Ora, il kèrigma è il primo annuncio non nel senso che sta all’inizio e, poi, viene superato da altri contenuti: è il primo in senso qualitativo, perché è l’annuncio principale, quello che si deve sempre tornare ad ascoltare in modi diversi e che deve animare tutta la presentazione della fede e della vita cristiana. È la fiamma che accende ogni forma di annuncio, perché «risponde all’anelito di infinito che c’è nel cuore di ogni uomo» (FRANCESCO, Evangelii gaudium, n. 165).
Il kèrigma è sempre efficace perché parla al cuore dell’uomo, risvegliando in lui le domande fondamentali e rispondendovi con la luce della Rivelazione. Chi porta il kèrigma all’uomo si fa vicino, apre un dialogo, accoglie l’altro e percorre con lui un tratto della via della fede. Lo ha fatto Cristo con i discepoli di Emmaus (cfr. Lc. 24, 1335): li affianca, ascolta i loro tormenti, pone loro domande decisive, mostra la luce che scalda i cuori. La missione divina che Cristo ha affidato agli apostoli continua sino ad oggi nell’annuncio del Vescovo di Roma e dei Vescovi posti a guida delle Diocesi. Nella loro persona è presente in mezzo ai credenti Cristo, annunciatore del Padre con la forza dello Spirito. Il Concilio insegna l’identità e la missione dei Vescovi; essi sono «il visibile principio e fondamento di unità nelle loro Chiese particolari; queste sono formate ad immagine della Chiesa universale, ed è in esse e a partire da esse che esiste la Chiesa cattolica una e unica. Perciò i singoli Vescovi rappresentano la propria Chiesa, e tutti insieme col Papa rappresentano la Chiesa universale in un vincolo di pace, di amore e di unità» (Lumen Gentium, n. 23).
Il Vescovo, dunque, nella sua Diocesi, è il fondamento visibile dell’unità della Chiesa, attraverso l’annuncio della Parola, la santificazione dei fedeli, la guida del popolo di Dio. Se ogni cristiano è missionario in virtù del sacramento del Battesimo, il Vescovo lo è in quanto successore degli Apostoli e membro del Collegio Episcopale. Da tanti anni la Diocesi di Genova offre per l’Anno Pastorale il cammino di catechesi degli adulti, che accompagna qualche momento della vita della Chiesa universale o locale. La catechesi è svolta nei Vicariati, nelle Parrocchie e nei Movimenti, secondo le modalità e i tempi, valutati più opportuni. Quest’anno si è voluto sottolineare come l’evangelizzazione e l’opera missionaria, proprie di ogni battezzato, hanno nel Vescovo diocesano il loro principio fondamentale, mediante il suo magistero. Per questo motivo, è stato suggerito di raccogliere, secondo uno schema definito, le Lettere Pastorali che il Cardinale Arcivescovo ha scritto negli anni, e offrirle come cammino di catechesi per l’Anno Pastorale 20192020. In queste Lettere, che i nostri Sacerdoti, di anno in anno, hanno offerto alle famiglie durante la visita annuale, l’Arcivescovo – per così dire – bussa alla porta di ciascuno per intraprendere il dialogo su ciò che è essenziale; fa riemergere qualche domanda centrale e, in vario modo, modula il kèrigma. Risuonano la verità e il bene, ma anche la bellezza: seguire Cristo colma la vita di un nuovo splendore e dona gioia profonda. Queste brevi Lettere appartengono all’azione missionaria ordinaria del Vescovo, come vi appartengono anche la visita ai Consigli Pastorali Vicariali che Egli continuerà nel corso dell’anno.
Mons. Marco Doldi
Vicario Generale
CRITERI ORGANIZZATIVI
Le Lettere Pastorali proposte nel Sussidio sono presentate nel contesto di alcune domande di senso o grandi questioni di sempre e del nostro tempo e sono suddivise in quattro tematiche principali:L’UOMO, CREATURA DI DIO
Chi sono io? Qual’è la mia vocazione nel mondo e lo scopo della mia esistenza? Qual’è il mio rapporto con Dio? “Chi è l’uomo perché te ne curi?” (Lettera Pastorale 2016-2017) “Non sei solo” (Lettera Pastorale 2017-2018)LA LUCE DELLA FAMIGLIA
Cos’è la famiglia e qual’è il suo compito? Il matrimonio e la famiglia trovano nell’Eucaristia la loro fonte e il loro modello. La famiglia è il luogo dell’educazione. Il nucleo famigliare ha bisogno della preghiera. “Scrivo a te, famiglia” (Lettera Pastorale 2013-2014) “Eucaristia e famiglia. Alla scuola dell’amore” (Lettera Pastorale 2008-2009) “Tornare a casa” (Lettera Pastorale 2015-2016) “Di generazione in generazione” (Lettera Pastorale 2010-2011) “Il dono della fiducia” (Lettera Pastorale 2011-2012)

LA VITA DI GRAZIA
A che punto sono del mio cammino? La fiaccola della fede va tenuta accesa con la preghiera. La comunione trinitaria ci avvolge. La partecipazione attiva alla S. Messa, via di santificazione. Il compito del Vescovo. “Perseverate nella preghiera” (Lettera Pastorale per la Quaresima 2007) “Sulla tua parola getterò le reti (Lc. 5,5)” (Lettera Pastorale 2012-2013) “Questo è il mio corpo” (Lettera Pastorale 2007-2008) “È questo il vostro culto spirituale” (Lettera Pastorale 2009-2010) “La visita pastorale: tempo di grazia” (Lettera Pastorale 2007-2010)

LA CITTÀ
I fatti dolorosi che hanno coinvolto la nostra città hanno spento la fiducia e la speranza? “Una parola di fiducia” (Lettera Pastorale 2014-2015) “Scrivo a te, Genova. Lettera alla Città e alla Diocesi” (Lettera Pastorale 2018-2019)

Si invitano i Parroci a prenotare le copie necessarie al tel. 010.5704389.
I sussidi saranno disponibili, con il contributo di euro 1 a copia,
da lunedì 23 settembre
– nella redazione de Il Cittadino (lun.-ven 9-13; 14-17);
– in Curia presso la Segreteria Organizzativa (lun.-ven 9-12);
– alla Libreria San Paolo (orario di apertura del negozio)

Ottobre 2019: mese missionario straordinario

Nel 2019 ricorrono 100 anni dalla Lettera Apostolica Maximum Illud di Papa Benedetto XV (vedi fondo pagina).
Per celebrare questa ricorrenza Papa Francesco ha indetto il Mese Missionario Straordinario Ottobre 2019.

IL TEMA
Il Santo Padre ha indicato per il Mese Missionario Straordinario il tema “Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”. Risvegliare la consapevolezza della missio ad gentes e riprendere con nuovo slancio la responsabilità dell’annuncio del Vangelo, accomunano la sollecitudine pastorale di Papa Benedetto XV nella Maximum Illud e la vitalità missionaria espressa da Papa Francesco nell’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium: «L’azione missionaria è il paradigma di ogni opera della Chiesa» (EG 15).

COME VIVERE IL MESE MISSIONARIO STRAORDINARIO
Quattro sono le dimensioni, indicateci dal Papa, per vivere più intensamente il cammino di preparazione e realizzazione del Mese Missionario Straordinario Ottobre 2019:
– L’incontro personale con Gesù Cristo vivo nella Sua Chiesa
attraverso l’Eucaristia, la Parola di Dio, la preghiera personale
e comunitaria;
– La testimonianza: i santi, i martiri della missione e i confessori
della fede, espressione delle Chiese sparse nel mondo intero;
– La formazione missionaria: scrittura, catechesi, spiritualità
e teologia;
– La carità missionaria.

“È un mandato che ci tocca da vicino – scrive il Papa nel Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale – io sono sempre una missione; tu sei sempre una missione; ogni battezzata e battezzato è una missione. Chi ama si mette in movimento, è spinto fuori da sé stesso, è attratto e attrae, si dona all’altro e tesse relazioni che generano vita. Nessuno è inutile e insignificante per l’amore di Dio. Ciascuno di noi è una missione nel mondo perché frutto dell’amore di Dio. Anche se mio padre e mia madre tradissero l’amore con la menzogna, l’odio e l’infedeltà, Dio non si sottrae mai al dono della vita, destinando ogni suo figlio, da sempre, alla sua vita divina ed eterna (cfr Ef 1,3-6)”.

Il testo integrale del Messaggio del Papa è scaricabile su http://www.october2019.va/it.

IN DIOCESI 
MARTEDÌ 1 OTTOBRE:Veglia di preghiera di inizio del mese missionario straordinario (in tutte le parrocchie);
LUNEDÌ 7 OTTOBRE: preghiera del Rosario in occasione del mese missionario straordinario (in tutte le parrocchie);
VENERDÌ 18 OTTOBRE: Veglia Missionaria Diocesana (Cattedrale, ore 20.45);
DOMENICA 20 OTTOBRE: Giornata Missionaria Mondiale (in tutte le parrocchie).
VENERDì 14 FEBBRAIO  si terrà un incontro con tutti i sacerdoti diocesani che hanno svolto il servizio
di fidei donum nelle missioni di Santo Domingo e Cuba. Si terrà al Quadrivium, alle ore 18; seguirà
l’apericena.
VENERDì 24 APRILE un incontro con tutti gli istituti missionari o aventi un’attività missionaria e che sono presenti in Diocesi, anch’esso alle ore 18 al Quadrivium, e seguito anch’esso dall’apericena.
NELLA PARROCCHIA
Ecco alcuni spunti per vivere il mese straordinario nelle parrocchie:
– Affiggere il manifesto e la locandina in luoghi visibili.
– Recitare insieme la preghiera dell’immaginetta al termine di tutte le Messe domenicali del mese (ovvero al termine della preghiera dei fedeli).
– Richiedere all’Ufficio Missionario l’invio di un testimone della missione.
– Affiggere in tutte le aule del catechismo il manifesto per i ragazzi.
– Chiedere ai catechisti ed educatori di dedicare al tema missionario almeno un incontro del mese di ottobre (la rivista L’Animatore Missionario dei Ragazzi offre molti spunti).
– Recitare in tutti gli incontri di catechismo del mese la preghiera dell’immaginetta per i ragazzi.
– Organizzarein parrocchia (o anche solo nell’ambito del catechismo) una mini lotteria a beneficio delle missioni, mettendo in palio, ad esempio, lo zainetto missionario.
– Organizzare per tutti i fedeli una catechesi/testimonianza sul tema della missione.
– Chiamare i genitori dei bambini del catechismo a un incontro con un missionario.
– Dare al rosario che si recita tutti i giorni una dimensione più missionaria, anche solo pregando ogni decina per la missione in uno dei cinque continenti.
– Chiedere a tutti i fedeli di riservare per le missioni gli spiccioli dei resti della spesa.
MATERIALE
All’ufficio missionario, da pochi mesi trasferitosi all’interno della Curia, è disponibile il materiale per l’Ottobre Missionario Straordinario indetto da papa Francesco. A tutte le parrocchie è arrivata una busta con la campionatura del materiale.
Per il servizio della comunità è disponibile il manifesto, la locandina delle 4 settimane, l’Animatore Missionario, ricco di idee e spunti. Abbiamo le immaginette con la preghiera missionaria, i calendarietti missionari e i salvadanai per gli adulti. Sono disponibili anche le buste per la raccolta della Giornata Missionaria Mondiale. Per i ragazzi, soprattutto per i gruppi del catechismo, ci sono il manifesto, le immaginette e i salvadanai. Chiediamo ai catechisti di affiggere il manifesto in ogni aula, e di procurarsi le immaginette con la preghiera per ogni bambino, per recitarla in tutti gli incontri del mese di ottobre e alla Messa domenicale dei bambini.Sono da usare nei mesi seguenti la Novena dei Ragazzi Missionari, e le stelline per l’iniziativa dei Seminatori di Stelle, che quest’anno potrà essere lodevolmente valorizzata come momento per rendere missionari i nostri bambini.
Sono per tutti poi i rosari missionari, con le varie decine dei colori dei continenti. L’ufficio missionario è aperto dalle ore 9,30 alle ore 11.30, dal lunedì al venerdì.
Il numero di telefono a cui contattare l’ufficio è ora soltanto lo 010.2700.256. La mail è: missioni@diocesi.genova.it.