Monthly Archives: novembre 2018

Animazione S. Messa AVVENTO 2018

L’animazione della Messa della domenica h.10 sarà affidata ai diversi gruppi di catechismo secondo lo schema che segue:

1a DOMENICA: 2/12 SVEGLIAMOCI! II Media;

2a DOMENICA: 9/12 PREPARIAMOCI! 4a ELEMANTARE;

3a DOMENICA: 16/12 CHE COSA DOBBIAMO FARE? 3a ELEMANTARE;

4a DOMENICA: 23/12 ECCOCI! 5a ELEMANTARE.

Non è bene che l’uomo sia solo!

Come tutti gli anni, nel periodo che precede il Natale, Don Claudio Doglio incontra il Vicariato di San Teodoro per un corso biblico.

L’appuntamento è al Mercoledì ore 21 presso il salone parrocchiale della Chiesa di san Marcellino.

Il tema di questi incontri vuole condurre l’ascoltatore a riflettere sul fatto che “Vivere e lavorare con gli altri è una gioia, ma anche una fatica” e lo farà sfruttando alcuni esempi biblici per vivere e lavorare insieme.

Il calendario è il seguente:

14/11 LIA E RACHELE: Difficili rapporti fra due sorelle

21/11 DAVIDE E GIONATA: La bellezza dell’amicizia disinteressata

28/11 PAOLO E BARNABA: Una missione insieme con qualche scontro

5/12 MARTA E MARIA: Due stili ecclesiali, da conciliare.

GESU’ VIENE E TI CHIAMA PER NOME

L’ufficio catechistico propone, in collaborazione con l’ufficio Missionario e la Caritas diocesana, un sussidio per l’avvento rivolto ai ragazzi e uno rivolto ai catechisti.
“Gesù viene e ti chiama per nome”: già dal titolo del Sussidio di Avvento si intuisce l’obiettivo che esso si propone nell’offrire questa proposta di cammino ai ragazzi e ai catechisti: parlare della vocazione, ossia della chiamata che Gesù fa a tutti fin dal giorno del Battesimo a sentirsi figli amati su cui il Padre ha un progetto da realizzare; dalla sua realizzazione o meno dipende la felicità. Infatti il progetto d’amore di Dio prevede la piena realizzazione di ciascuno come persona ben riuscita e felice: essere chiamati dunque non a diventare sacerdote, religioso o religioso, non ad essere qualcuno con un ruolo specifico ma ad essere per Lui, nella verità della propria persona. A questo deve tendere la catechesi, a questo mira anche tale sussidio in preparazione al Natale, proponendo un cammino al quale i catechisti potranno liberamente ispirarsi o realizzare completamente o in parte, a seconda delle proprie necessità parrocchiali.
E’ una guida preziosa che viene utilizzata a catechismo per guidare i ragazzi, ma contiene ampi spunti anche per gli adulti.
La nostra Parrocchia ogni domenica, grazie all’aiuto dei ragazzi del catechismo, che si alterneranno in questo compito, cercherà di proporre questo cammino e valorizzarlo in modo che la comunità possa viverlo e condividerlo.

Pietre, si, ma vive!

Sabato 24 novembre 2018 i ragazzi che riceveranno la Cresima nel 2019 sono invitati a partecipare ad un incontro con S.E. Cardinal Angelo Bagnasco.

Accompagnati dalle catechiste si ritroveranno in Piazza San Lorenzo alle h15 per un gioco che coinvolgerà tutti i cresimandi della Diocesi di Genova, organizzato dai volontari della Pastorale Giovanile. A seguire, alle h.16, si ritroveranno presso la Cattedrale di san Lorenzo dove S.E. il Cardinale Angelo Bagnasco li guiderà in una catechesi sulla Cresima.

La Diocesi ha messo a disposizione un sussidio in preparazione di questo momento.

Il titolo: “Pietre, sì, ma vive!” pone l’accento su un’importante premessa che introduce al tema centrale, l’Eucaristia, su cui tutta la diocesi riflette quest’anno. Così faranno anche i ragazzi, “pietre vive” della Chiesa, di cui sono parte.
Il sussidio, che si propone di presentare il mistero dell’Eucaristia, parte innanzitutto dai frutti che essa porta con sé, per poi passare a considerarne qualche tratto caratteristico, accessibile ai ragazzi.
Una fede rafforzata, una carità operosa sono alcuni degli effetti operati dalla partecipazione assidua al sacramento, “un mistero che salva” come indica il secondo punto. E naturalmente ce ne sono molti altri.
I ragazzi oggi non hanno consuetudine con tutto ciò che è sacro e anche la Messa rischia di essere per molti di loro, seppure assidui alla celebrazione festiva, più un incontro con gli amici della parrocchia o un’abitudine imposta dai genitori che una scelta personale. Gli anni adolescenziali sono proprio quelli in cui deve maturare questa consapevolezza: lo richiede il sacramento della Cresima appena ricevuto.
Per avvicinare, dunque, i ragazzi con maggior profondità al Mistero eucaristico andando al cuore del suo significato, il sussidio prevede di accompagnarli lungo il percorso con l’aiuto di alcune parole-chiave: cena, sacrificio, memoriale, ringraziamento, dono, tratteggiandone così i lineamenti. Su questi aspetti i catechisti potranno dialogare coi cresimati, proponendo via via uno dei titoli dei paragrafi e ascoltando anche le loro osservazioni per una sintesi costruttiva ed efficace.
Alla fine del percorso, però, nonostante tutti i ragionamenti e le considerazioni, resta la conclusione più ovvia: che davanti a noi si presenta ogni volta un grande mistero. E tuttavia proprio ad esso dobbiamo la nostra salvezza di peccatori. L’Eucaristia, la Messa è sempre un invito. Gesù chiama a raccolta, ma siamo liberi.
Qualunque dono può essere gradito, utilizzato al meglio, valorizzato o forse persino rifiutato. Gesù accetta questa ipotesi, ma sa attendere, rispettando la libertà di cui ci ha fatto dono.

Per i ragazzi, la conclusione è proprio un invito: “Incontrare Gesù nella Chiesa”.