Monthly Archives: maggio 2018

Prima Comunione 28-29 Aprile 2018

Il 28 e 29 aprile, nei consueti due turni del sabato e della domenica, 18 e 24 bambini hanno ricevuto Gesù.

Le celebrazioni sono sempre attese con gioia e i bambini sono felici del loro incontro con Gesù Eucaristico e lo hanno dimostrato con la loro attenzione e coinvolgimento. Il cammino verso la Prima Comunione è una tappa dell’iniziazione cristiana e i bambini, accompagnati dalle loro famiglie, si sono impegnati a percorrerlo. Arrivati alla Messa e ricevendo Gesù dentro di loro hanno condiviso, nell’incontro catechistico successivo, che Gesù ha portato nel loro cuore tanta gioia e il nostro augurio e speranza, come catechisti, è che continuino a volerLo seguire, conoscere sempre di più e amare.

Le catechiste di quarta elementare ci tengono a ringraziare la comunità e i volontari per la bellissima decorazione dell’altare, la musica e la pulizia della Chiesa.

Campo scuola per catechisti 15-17 Giugno 2018

Presso l’Opera Cristo Vita dei Frati Minori Cappuccini di Campi si svolgerà dal 15 al 17 giugno il campo scuola per catechisti.

Il tema sarà: “Educare alla Chiesa attraverso i catechismi CEI”

Venerdì 15 giugno: Quale Chiesa per quale cristiano oggi. La catechesi a servizio-Mons. marino Poggi.

Sabato 16 giugno: Catechesi ed Arte- Dott.ssa Anna Manzitti.

Domenica 17 giugno: Per una spiritualità ecclesiale che educa alla carità- Sac. Sergio Manarolo.

Per ulteriori informazioni e per la modulistica:

http://www.chiesadigenova.it/home_page/curia/00368184_Campo_Scuola_per_catechisti_2018.html

Solennità del Corpus Domini

Sabato 2 Giugno 2018 alle ore 17.30, presso la Chiesa del Gesù.

Le ragazze e i ragazzi di Prima Comunione, con l’abito, accompagnati dai catechisti e i genitori prenderanno parte alla Processione guidata dall’Arcivescovo Angelo Bagnasco.

PRIMO MOMENTO: h. 17.30 Chiesa del Gesù (piazza Matteotti) Incontro di catechesi

SECONDO MOMENTO: Piazza Matteotti in processione con l’Arcivescovo

TERZO MOMENTO: Cattedrale S. Lorenzo Benedizione Eucaristica.

…AMARE E’ UN DONO CHE FA BENE A TUTTI A CHI LO FA E A CHI LO RICEVE…

Per info: Ufficio Catechistico Diocesano tel.0102700259; catechistico@diocesi.genova.it

Pellegrinaggio dei cresimandi a Roma 2018 11-13 maggio 2018

E’ rivolto ai ragazzi che riceveranno la Cresima nell’anno catechistico 2018.
Il programma del pellegrinaggio prevede il tradizionale incontro nei Giardini Vaticani e la visita alla Basilica di S. Pietro la mattina di sabato 12 maggio, poi la visita alle Catacombe e a seguire la Celebrazione eucaristica presieduta da S. E. Card. Angelo Bagnasco presso la Basilica di S. Giovanni in Laterano. La mattina di domenica 13 maggio il Regina Coeli in Piazza S. Pietro.
E per i ragazzi iscritti al pellegrinaggio è aperta la possibilità a partecipare alla V edizione del Concorso Pina Oro. “Due chiacchiere con Gesù” questo è il tema su cui i ragazzi dovranno svolgere un elaborato sotto forma di testo o di disegno.

Ritiro di Prima Comunione- Uniti a Gesù per dare frutto

Dal Vangelo di Giovanni ha preso il via la riflessione durante il Ritiro di Prima Comunione che si è svolto Sabato 14 aprile 2018 presso il Don Bosco di Genova Quarto.

Io sono la vite e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto lo taglia e ogni tralcio che porta frutto lo pota perché porti più frutto. E voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunziata.

Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui porta molto frutto perché senza di me non potete fare nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e poi secca: poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà fatto

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà fatto. In questo, infatti, è glorificato il Padre mio che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi.

Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.

Rimanere è un verbo che viene ripetuto più volte: Gesù insiste perchè vuole sottolineare che la relazione, così come l’amore per una persona, ha bisogna di crescere. Questo fa riflettere sul significato della Comunione: rimane chiusa o porta frutto?

La parola relazione è anch’essa fondamentale. Tralci e vite sono in continua relazione, sono curati dall’agricoltore che deve avere il coraggio di potare, tagliare (che hanno significati molto diversi!). Questa è la metafora dei “no” che diciamo ai figli, a noi stessi, quelli che riceviamo dagli altri e dalla vita. A volte non siamo noi a poter scegliere, così come l’inverno impone alla vite di seccare. L’inverno rappresenta i momenti bui della nostra esistenza , non dobbiamo negarli, ma condividerli nelle relazioni autentiche con gli altri.

 

 

Prima Riconciliazione Domenica 11 marzo 2018

Nel pomeriggio di Domenica 11 marzo 51 bambini, dopo il cammino di preparazione alla prima Riconciliazione, si sono accostati a questo Sacramento per la prima volta.

La celebrazione si è svolta in Chiesa dove genitori, padrini e madrine hanno accompagnato i bambini assieme ai catechisti, Don Stelio e alcuni preti che si sono resi disponibili.

Dopo un momento di introduzione comune ciascuno si è affiancato al sacramento e al termine dello stesso ha scritto il proprio nome su un cartoncino raffigurante un bambino che è stato poi incollato su un cartellone raffigurante il Padre.

La Confessione è un tempo di gioia grande per il Padre che ci vede ritornare tra le sue braccia. A Lui, infatti, non interessa sapere con certezza quanti sono i nostri peccati. Egli vuole solo incontrare il nostro cuore e trovare in esso ancora tanta voglia di amarlo e di amare i nostri fratelli. Non dobbiamo avere paura di aprire il nostro cuore a Gesù. egli conosce la nostra fragilità, ma sa che, come il peccato ferisce l’amore, così l’amore vero è in grado di cancellare il peccato: “L’amore tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta”.