Monthly Archives: febbraio 2018

La riconciliazione: motivo di riflessione per tutti.

Cari genitori, per gli assenti dell’incontro del 18/2 e per chi ne ha piacere, inviamo una breve sintesi delle parole di don Stelio.

La Confessione (o Riconciliazione) e’ la continuazione dell’impegno che vi siete presi nel  Battesimo quando il sacerdote ha chiesto  ai genitori ed ai padrini di accompagnare il figlio nella fede perché impari ad amare Dio e il prossimo: “Cari genitori, chiedendo il Battesimo per vostro figlio, voi vi impegnate a educarlo nella fede, perché nell’osservanza dei comandamenti, impari ad amare Dio e il prossimo come Cristo ci ha insegnato. Siete consapevoli di questa responsabilità?”

Questo è legato alla Riconciliazione: aiutarlo a prendere coscienza del bene e del male, ad essere consapevole di una legge (i 10 comandamenti) che ci guida nella vita per portarci alla felicità ed al Bene.
La confessione ci ricorda che il perdono e’ un dono (appunto!) che riceviamo e che non possiamo darci da soli: ma il perdono umano non è sufficiente a cambiare il nostro cuore.
La parabola del Figliol Prodigo ci fa capire l’atteggiamento “assurdo” di Dio: anche se il figlio torna solo per necessità pratiche il padre lo perdona e fa festa. Anche Dio e’ così: l’educazione tradizionale ci ha proposto un Dio giudice severo. In realtà Dio e’ Amore, a volte senza una logica umana e senza la nostra giustizia terrena: l’amore copre tanti peccati, come spesso fanno i genitori coi figli per amore.
La Confessione parte da qui: ricordarsi che Dio e’ amore ed educare i figli a questo concetto.
Don Stelio ci ha poi letto 4 episodi della vita di Don Bosco che ci insegnano:
– ad ascoltare sempre i figli, pur mantenendo l’autorità da genitore
– ad insegnare loro a capire i propri sbagli e saperne chiedere perdono
– ad essere esempio per loro
– ad offrire sempre la fiducia come guida e sostegno

Il Signore ci ricorda che quando facciamo il male lo facciamo a noi e agli altri: andare dal sacerdote e’ l’atto con cui chiedere perdono a Dio e agli altri!

Notizie pratiche:
La celebrazione della prima Riconciliazione si terrà domenica 11 marzo alle15
Si raccomanda la presenza di tutti i bambini perché anche se e’ una celebrazione di solito poco “festeggiata” e’ comunque unica ed irripetibile per loro
Si chiede la presenza dei genitori (e magari anche dei padrini!) perché sia davvero una FESTA sentita da tutta la famiglia
Chiediamo ai genitori di preparare una piccola merenda per festeggiare un momento di gioia

Madre Gemma è tornata alla casa del Padre

La Madre superiora delle suore Povere Bonaerensi di Salita Granarolo è tornata alla casa del Padre.

La comunità parrocchiale si stringe attorno alle nostre suore per pregare con loro.

Il Santo Rosario per Madre Gemma verrà recitato oggi pomeriggio, Sabato 24 febbraio,  alle ore 16.00 presso l’obitorio di San Martino e domani, Domenica 25 alle ore 17.00 nella cappella dell’Istituto delle suore in salita Granarolo.
Il funerale di Madre Gemma verrà celebrato a San Rocco Martedì 27 alle ore 08.15

La santità consiste nell’avere molta fiducia in Dio e sperare tutto dalla sua Divina Provvidenza. (Madre Camilla)

croce

 

Visita di ringraziamento al Santo Padre

Mercoledì 11 aprile 2018 la nostra Diocesi renderà la visita di ringraziamento al Santo Padre dopo il suo viaggio pastorale a Genova lo scorso 27 maggio.

 Il pellegrinaggio sarà guidato dal Cardinale Arcivescovo che, prima della partecipazione all’Udienza Generale di papa Francesco, presiederà nella Basilica di San Pietro la S. Messa per i fedeli genovesi.

PROGRAMMA:

MARTEDÌ 10 APRILE ore 23 partenza in pullman da Genova

MERCOLEDÌ 11 APRILE ore 7 arrivo a Roma (dopo le necessarie soste nelle aree di servizio lungo il viaggio) ore 8 nella Basilica di San Pietro S. Messa presieduta da S. EM.ZA CARD. ANGELO BAGNASCO, ARCIVESCOVO DI GENOVA ore 10.30 in Piazza San Pietro Udienza Generale di PAPA FRANCESCO Al termine, tempo libero per il pranzo ore 15 partenza da Roma ore 22 arrivo a Genova

QUANDO E DOVE ISCRIVERSI:

ZONA CENTRO Curia Arcivescovile Segreteria operativa (P.zza Matteotti, 4) ORARIO: martedì e giovedì ore 15 – 18

ZONA LEVANTE Parrocchia S. Pietro di Quinto (P.zza S. Paola Frassinetti, 9) ORARIO: venerdì ore 16.30 -18 domenica ore 10 – 12

ZONA PONENTE Parrocchia N.S. Assunta di Sestri P. (L.go F. Coppi, 3) ORARIO: giovedì ore 16.30 – 19.30 sabato ore 9 – 12

ZONA VALBISAGNO Parrocchia S. Gottardo (Sal. alla Chiesa di S. Gottardo, 3) ORARIO: mercoledì ore 9.30 -12 giovedì ore 16 – 18.30

ZONA VALPOLCEVERA Parrocchia N.S. della Neve (Via Bolzaneto, 14) ORARIO: martedì ore 9.30 -12 mercoledì ore 16 – 18.30

ZONA NORD Convento in Valle (P.le Benegassi, 1 Gavi Ligure) ORARIO: lunedì, mercoledì e sabato ore 10 – 12; 15 – 17

Per informazioni:  papa2017@diocesi.genova.it ;  333.198 55 43

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INCONTRO CON PADRE NICOLA GAY DI SAN MARCELLINO

Lo scorso 27 Gennaio  è venuto a trovarci Padre Nicola Gay, Responsabile dell’Associazione San Marcellino, alla quale la nostra mensa fa riferimento. All’incontro hanno preso parte, oltre a Don Stelio, 21 volontari della nostra mensa. Padre Nicola ha ricordato che San Marcellino si occupa di persone bisognose cercando di recuperarle ad una vita più o meno normale attraverso un percorso. Il problema principale di questi assistiti è sempre stato, direttamente o indirettamente, l’alcol, ma, negli ultimi tempi, anche la mancanza di  lavoro e le disavventure familiari sono diventate cause frequenti di traumi. San Marcellino assiste circa 650 persone, con un ricambio annuale di circa 150 unità. Ha alcune strutture che forniscono alloggio con modalità diverse: pernottamenti di emergenza, soggiorni quindicinali, soggiorni di lunga durata, vita in comunità e autogestite. Tutto a seconda della tipologia dell’interessato e delle sue esigenze. Ci sono servizi messi poi a disposizione degli assistiti quali un medico (ricordiamoci che alcuni degli ospiti essendo senza fissa dimora non hanno diritto al medico di famiglia), la lavanderia, servizio bagno/doccia, un bar (rigorosamente senza bevande alcoliche), ecc. Agli assistiti viene, inoltre, fornita assistenza per la richiesta di case popolari (la pratica richiede dai 2 ai 5 anni) e vengono, quando possibile, offerte delle borse-lavoro.

Rimandiamo coloro che fossero interessati ad informazioni più precise e più complete a consultare il sito di San Marcellino. Abbiamo volutamente lasciato a parte le mense, visto che è l’argomento a cui siamo più interessati. Esistono alcune mense che hanno come scopo quello di far mangiare gli ospiti bene e regolarmente. Infatti molti di questi vengono da periodi in cui non si sono alimentati né correttamente né regolarmente. Anche la cognizione del tempo e la consapevolezza di dover rispettare gli orari è un valore da riconquistare per queste persone. Queste mense sono catalogate come di primo livello. La nostra mensa è invece considerata di secondo livello perché oltre a sfamare con regolarità gli assistiti ha il compito di facilitare il dialogo tra ospiti o degli ospiti con il volontario presente in mensa, allo scopo di reinserire gli ospiti nella comunità. Questo porta a seguire con costanza gli ospiti durante il loro percorso in mensa ed ancora prima di inserirli solo se giudicati pronti ad inserirsi in questo piccolo nucleo costituito dal volontario e dagli altri ospiti. I tempi di permanenza nel gruppo sono dipendenti dall’evoluzione di questo percorso ideale che, comunque, si conclude con la raggiunta capacità dell’ospite di confrontarsi con la società oppure, nei casi peggiori anche se non frequenti, di regresso e richiusura su se stessi. La maturazione dell’ospite è monitorata dagli operatori di San Marcellino, a cui vanno riportate tutte le eventuali problematiche e che hanno incontri periodici con gli assistiti.

Nel lasciarci Padre Nicola ci ha incitato ad organizzare una giornata di visita alla loro struttura principale in modo da renderci conto di dove vivono i nostri ospiti.