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Prima Riconciliazione-Sabato 11 marzo 2017

Sabato 11 marzo alle ore 15,  40 bambini di terza elementare, hanno ricevuto il Sacramento della Prima Riconciliazione.

La Celebrazione è stata introdotta con la lettura di questa storia:Il sol calante

C’era una volta una nota musicale ridente e squillante, calorosa e sbarazzina. L’Autore della Musica l’aveva chiamata SOL. Era una nota molto bella, come ogni nota. Nasceva dal verso dell’usignolo e dal flauto di un bambino; la cantava il contadino all’osteria e la pop star alla tivù; ispirava gli artisti e i più sensibili poeti e riempiva il silenzio delle chiese. Ma un giorno – un brutto giorno – il SOL si dimenticò di coprirsi in una giornata piovosa. Si buscò un gran brutto raffreddore e, con sua sorpresa, non riuscì più a essere intonato. «Che strano», disse la gente provando a mettere a posto l’autoradio. «Cos’è questo strazio?», si arrabbiò il direttore d’orchestra. Il SOL era diventato tutto rosso. Capiva di aver combinato un pasticcio, ma non sapeva come mettere a posto le cose. Le amiche note gli consigliarono di sentire l’Autore della Musica. Lui non si sarebbe arrabbiato e avrebbe trovato la medicina giusta. «Caro SOL», gli disse, «tu mi sei caro e non smetterò di volerti bene neppure quando sei stonato. Hai capito però che solo nell’armonia il tuo suono sarà bello, come l’avevo pensato io. Ora vai, perdonato e guarito! Ma sii prudente, perché tanti possano godere della tua musica».

Dio è il Papà più grande che si prende cura delle sue note, cioè di noi. Gesù nel Vangelo l’ha paragonato a un papà buono che perdona gli sbagli del figlio e lo abbraccia con affetto (Vangelo secondo Luca 15,11-32).

La riflessione è stata accompagnata dai canti grazie alla collaborazione di Anna Lanza.

E’ stata una giornata intensa in cui i bambini hanno potuto sentire sia il dispiacere di aver deluso il Padre sia la bellezza dell’impegno di migliorarsi. I genitori sono stati disponibilissimi nell’organizzare la festa-merenda e il campetto è stato teatro di gioco. Un grazie particolare va alle catechiste e alle spalle che hanno accompagnato i bambini verso questa prima importante tappa e che si impegnano ad affiancarli ancora nel loro cammino.